Il telefilm segue sempre lo stesso schema: in ogni episodio lo spettatore viene messo a conoscenza di tutti i fatti e gli indizi utili a scoprire il colpevole e, prima dell'ultima scena, Ellery si rivolge al pubblico e lo sfida a risolvere il caso. Poi, come insegna la tradizione del giallo vecchio stile, egli raduna tutti i sospettati in una stanza e svela il nome dell'assassino.
Il telefilm è composto da 22 episodi. Nonostante il gran successo di pubblico, durò solo una stagione.
Ellery Queen è lo pseudonimo dei due cugini statunitensi Frederic Dannay e Manfred Bennington Lee, scrittori di polizieschi e creatori del personaggio che porta lo stesso nome del loro pseudonimo.
Nato nel 1929, il personaggio di Ellery Queen divenne così famoso che gli autori decisero di fondare la rivista Ellery Queen’s Mystery Magazine (in Italia La rivista di Ellery Queen), considerata a lungo una delle più influenti pubblicazioni di letteratura poliziesca in lingua inglese dell’ultimo mezzo secolo.
Il personaggio di Ellery fu creato in occasione del concorso indetto da una rivista per premiare con la pubblicazione la miglior opera prima poliziesca. Dannay e Lee decisero di inviare un lavoro firmato con lo stesso nome dato al loro personaggio e vinsero, ma prima che il loro romanzo fosse pubblicato la testata fu ceduta a un altro proprietario, il quale preferì pubblicare il romanzo di una concorrente. I due non si persero d’animo e inviarono il loro romanzo, La poltrona n. 30 (The Roman Hat Mystery, 1929) a vari editori, fino a quando trovarono quello giusto.
In Italia Ellery Queen arrivò negli anni Quaranta, pubblicato nella collana dei Gialli Mondadori, incontrando subito un largo consenso tra gli appassionati del genere.
Gli ideatori della serie, noti anche per aver ideato Mannix, Colombo e La signora in giallo, riadattarono alcuni dei racconti brevi compresi nelle raccolte più famose degli scrittori Frederick Dannay e Manfred B. Lee, in particolare Le avventure di Ellery Queen.
Fra gli interpreti della serie vi è anche l'attrice teatrale e cinematografica britannica Juliet Mills, nella stagione 1976.
Numerose le guest star celebri nel telefilm: Eve Arden, George Burns, Milton Berle, Guy Lombardo, Rudy Vallee e Don Ameche.
Tra gli altri personaggi del telefilm c'è il divertentissimo antagonista di Ellery, il conduttore di gialli radiofonici e aspirante, ma fallimentare investigatore Simon Brimmer, interpretato da John Hillerman, che negli anni a seguire divenne il celebre Higgins di Magnum P.I.
I romanzi di Ellery Queen furono adattati per la radio e la televisione.