Happy Days racconta le vicende quotidiane di una famiglia borghese di Milwaukee, nel Tennessee: i Cunningham. Howard, titolare di un piccolo negozio di ferramenta, Marion, la perfetta casalinga-moglie-mamma, e i loro due figli, Richie e Joanie, alle prese con i primi amori, le amicizie e i piccoli problemi della vita nell'atmosfera allegra e spensierata degli anni '50.
A completare il gruppo ci sono anche amici e vicini, con cui la famiglia vive le avventure più divertenti e disparate nel corso di undici stagioni, come Warren 'Potsie' Weber, Ralph Malph e i proprietari della tavola calda Arnold prima, e Alfred dopo. E poi c'è Arthur Fonzarelli, meglio conosciuto come Fonzie, un meccanico dal fascino irresistibile sulle donne e i capelli sempre ingelatinati, che vive nel garage dietro la casa dei Cunningham. Fonzie, interpretato da Henry Winkler, in breve tempo diventa la star del telefilm, merito anche del suo tormentone "Hey!!", delle mosse comicamente da sbruffone e del suo indimenticabile giaccone di pelle.
Happy Days è stato un telefilm di enorme popolarità, creato da Garry Marshall nel 1974, sull’onda del successo cinematografico del cult movie American graffiti, che attraverso i suoi personaggi ha saputo narrare per oltre 200 episodi tematiche di vario genere con tono leggero, ironico e rassicurante.