La prima tv USA del telefilm è stata l'8 settembre 1966. La prima tv italiana il primo maggio 1979.
Tra gli sceneggiatori di Star Trek vi sono alcuni scrittori divenuti celebri, tra i quali Theodore Sturgeon, Robert Bloch e Richard Matheson.
Per distinguerla dalla serie televisiva animata del 1973 e dalla prima pellicola cinematografica del 1979, che possiedono il medesimo titolo, in Italia viene indicata con Star Trek - La serie classica o Star Trek - La serie originale, oppure con la sigla ST:TOS o TOS (da Star Trek: The Original Series, il nome con cui viene indicata nei Paesi di lingua inglese sempre per distinguerla dalle altre opere con il medesimo titolo).
Malgrado il successo della serie originale, in larga parte postumo, non fu possibile girare un seguito per il piccolo schermo con lo stesso cast. Una serie di fantascienza aveva, all'epoca, un costo di produzione superiore a quello di altri tipi di telefilm, tipo le sitcom.
Star Trek vanta cinque varianti televisive diverse, di cui una a cartoni animati, più undici film per il grande schermo. Un progetto per una nuova serie di telefilm del 1978, che avrebbe dovuto chiamarsi Star Trek: Phase II, fu invece cancellato poche settimane prima dell'inizio delle riprese.
L'assortimento multietnico e multiculturale dei personaggi del cast, assolutamente inedito per l'epoca, fu voluto appositamente dal creatore della saga Roddenberry.
Tra le guest star della prima stagione della serie classica da ricordare l'attrice Joan Collins (Dynasty), apparsa nel penultimo episodio dal titolo “Uccidere per amore”.
La serie classica ha avuto due pilot: il primo che fu girato non aveva convinto la società televisiva alla quale venne presentato. Per fortuna venne data una seconda possibilità al telefilm, apportando qualche modifica e girando un pilot meno cerebrale e con più azione. Vennero quindi creati i personaggi che tutti conosciamo e venne girato un secondo pilot: Oltre la galassia (Where no man has gone before). Questo secondo pilot convinse la società televisiva, che decise di produrre gli altri episodi.
Le Enterprise della saga in totale sono sette: La 1701, l'Enterprise della serie classica. Le viene fatto un refit in Star Trek I e viene distrutta in Star Trek III. La 1701-A, che viene affidata a Kirk in Star Trek IV, dopo la distruzione della 1701. La 1701-B, che viene varata in Generazioni, dalla quale Kirk scompare mentre tenta di salvarla.
La 1701-C, che appare in un episodio di The Next Generation.
La 1701-D, l'Enterprise di The Next Generation che viene distrutta in Generazioni.
La 1701-E, l'Enterprise che appare dal film Primo Contatto.
La NX-01, la primissima Enterprise che compare nell'omonima serie, ambientata prima della serie classica.
Esistono moltissimi libri di e su Star Trek. Sono soprattutto romanzi, ma ci sono anche enciclopedie, cronologie, libri di cucina, quiz, etc etc.
J.J.Abrams è al lavoro sul suo secondo film di Star Trek, dopo l'immenso successo al botteghino del primo, uscito a Maggio 2009. Questo sequel è previsto in uscita a giugno 2012.
Star Trek ha ispirato fortemente scienziati e ricercatori. Una navetta Space Shuttle della NASA fu battezzata Enterprise in onore dell'astronave della serie.
L'attrice Nichelle Nichols (Uhura) era intenzionata ad abbandonare la serie dopo la prima stagione per dedicarsi al teatro e ai musical, ma Martin Luther King in persona la convinse a restare per l'importanza che rivestiva il suo ruolo nella storia e nel progresso. La stessa Nichols fu protagonista, insieme al capitano Kirk, del primo bacio interrazziale nella storia della televisione negli USA, nell'anno 1968.
Star Trek è stata una serie provocatoria, che ha osato, e non solo nei contenuti (vedi il famoso bacio). Anche nel look, piuttosto 'pericoloso' per l'epoca: minigonne vertiginose e orecchini giganteschi per i personaggi femminili e magliette aderenti per quelli maschili, soprattutto l'aitante Kirk. Un look che ebbe subito un forte impatto emotivo sul pubblico e divenne alla moda.
Star Trek ha ricevuto negli anni numerosi premi, tra cui 33 Emmy, 5 premi Hugo, più di un Saturn Award e un Oscar su 14 candidature ottenute dai vari film.